lunedì 19 novembre 2012

"Clean Room":sale operatorie....per hard disk!


Avete mai sentito parlare di Clean Room o Camera Bianca?

Immaginate una sorta di sala operatoria per hard disk, dove i tecnici che vi accedono sono muniti di camice bianco, mascherine e cuffie, dove l' accesso è ammesso solo al personale specializzato.
All' interno della Clean Room gli hard disk vengono operati con mezzi di altissima tecnologia da personale qualificato, nelle loro componenti più delicate, per essere in grado di affrontare le fase di estrazione dati.

Aprire un hard disk in un ambiente che non sia quello di Clean Room porterebbe, senza alcun dubbio, la contaminazione dei piatti dell' area magnetica, che attirerebbero le micropolveri presenti nell' aria esterna. Il contatto con l' esterno potrebbe impedire il recupero dati!

Le operazioni di recupero dati che necessitano l' apertura dell' hard disk in Camera Bianca sono generalmente il trapianto di gruppo testine o il trapianto di motore; entrambi sono corruzioni gravi che derivano da caduta,  urto anche lieve purtroppo, sbalzo di tensione, e, nei casi più sfortunati, dall' ordinario utilizzo del pc.

Come sempre...torna il Nostro categorico "divieto-tormentone": non improvvisate soluzioni casalinghe se tenete ai Vostri dati!

giovedì 15 novembre 2012

Recupero dati cellulari

Oggi si parla di......recupero dati da cellulari!
Troverete di seguito una delle richieste che ci vengono inviate più frequentemente:

"salve, volevo sapere se era possibile recuperare testi di sms ricevuti e inviati di una mia utenza tim..ho bisogno di questi sms"

Chi di noi non possiede un cellulare? E quante volte ci troviamo ad aver bisogno di recuperare un sms cancellato o una voce in rubrica eliminata?
Oggi questo è possibile grazie all' avanzamento delle tecnologie di recupero dati che estendono il campo anche alla telefonia mobile.
Attraverso una scansione estremamente profonda e interventi di alta tecnologia si può risalire a sms, liste chiamate, foto, video, conversazioni, voci in rubrica, e tutto quanto sia stato cancellato dall' apparecchio.
Estremamente completo è il risultato che si ottiene analizzando gli smartphone di ultima generazione, che, avendo memorie molto elevate (quasi simili a quelle degli hard disk) vengono colpiti ad un livello minimo dalla sovrascrittura, data dal traffico effettuato con il cellulare stesso.
Tecnologie sempre nuove, soluzioni studiate ad hoc, interventi all' avanguardia permettono di assecondare le richieste dei Nostri Clienti che, sempre più spesso, chiedono di rintracciare quanto è stato involontariamente....o volontariamente cancellato.

mercoledì 14 novembre 2012

Hard Disk caduto..che fare??

Ancora una richiesta di aiuto da uno dei nostri clienti che crediamo possa esservi più che utile!

 "E' caduto a terra il mio hard disk esterno..Si può fare qualcosa??

Si accende la luce, si sente il rumore strano, ma non riesco ad aprire i miei dati"



Quante volte involontariamente abbiamo provocato la caduta di un pc, di un hard disk esterno, e presi dal panico, abbiamo tentato subito di farli ripartire, rincorrendo i ricordi di una vita presenti in essi??
Prima di tutto.....calma e sangue freddo!non tentate alcuna operazione!
Pensate che il solo tentare di rimetterlo in funzione, quindi riaccenderlo, magari più volte, può compromettere definitivamente il recupero dei dati!!
Il "rumore strano" di cui parla il nostro cliente è quello provocato dal ticchettio delle testine che, scosse dalla caduta, vanno a toccare i piatti dell' area magnetica. Tentando di riaccendere l' hard disk non facciamo altro che insistere sul movimento irregolare della testina, che provoca abrasioni, che, possono essere più o meno gravi.
Ancor più categorico è il divieto assoluto di aprire l' hard disk e tentare di operarlo in maniera "casalinga".
Gli hard disk devono essere analizzati in vere e proprie sale operatorie, le "clean room", che impediscono la contaminazione con le micropolveri dell' ambiente esterno, che seppur pulito, non è sterile!
Affidatevi ai professionisti, non improvvisate nulla...potreste rendere irrecuperabile ciò a cui tenete di più!



Recuva è davvero affidabile?

Buongiorno a tutti!
Abbiamo pensato che sia di grande aiuto scrivere in dettaglio le richieste tecniche che accomunano i tanti Clienti, che si rivolgono a noi per recuperare i proprio dati.
Di seguito potrete  trovare alcune richieste tecniche che sicuramente saranno comuni a molti di Voi.
Un esempio:

"E’ stato utilizzato per la cancellazione di alcuni dati il comendo Shift+Canc ho utilizzato alcuni programmi free tipo "RECUVA" e "Stellar Phoenix Windows Data Recovery"

con successo per il recupero di alcuni dati, ma non quelli in questione.
LA macchina non è stata spenta, è rimasta accesa da ieri.
I dati cancellati sono file della posta elettronica di OUTLOOK EXPRESS su S.O. Windows XP SP3 32bit.

C’ e’ la possibilità di poterli recuperare tali dati cancellati impropriamente con SHIFT+CANC ? ??"

Certamente, essendo Recuva e Stellar Phoenix Windows Data Recovery  programmi di natura gratuita, hanno delle limitazioni, rispetto a interventi al livello professionale.

Non possiamo sapere, prima di aver analizzato il supporto, se la cancellazione e le azioni successive intraprese sull' unità, abbiano causato sovrascrittura.
Ciò che ci sentiamo sicuramente di consigliare al Nostro Cliente, e a voi lettori che potreste incontrare questa medesima situazione, è di evitare qualsiasi navigazione, installazioni, e altre operazioni sul disco, che possano causare sovrascrittura, e, nel peggiore dei casi, impedire di recuperare i dati che stiamo cercando!!
Quando si effettua una cancellazione dati, o si formatta un hard disk, o qualsiasi altra memoria di archiviazione dati, lo spazio precedentemente occupato da questi si presenta come libero, e può essere immediatamente "rimpiazzato" da nuovi files.
In conclusione...evitate qualsiasi altra operazione di scrittura sul disco e il rischio di perdere i Vostri dati più cari sarà nettamente ridotto!

Arrivederci al prossimo post!


giovedì 8 settembre 2011

Recupero dati Mac Mini


Il Mac mini è il Macintosh più piccolo e economico che Apple abbia mai prodotto. Il computer ha la forma di un piccolo parallelepipedo e nella sua prima versione era basato sulla scheda madre dell'ultimo iBookG4 opportunamente modificata per renderla di forma quadrata. Il computer è molto piccolo e attualmente è dotato di un processore Intel Core 2 Duo frequenza compresa tra 2.4 e 2.66 Ghz. Il Mac mini è dotato di una scheda grafica NVIDIA GeForce 320M con 256MB di memoria condivisa, corredata da una porta Mini Display Port con supporto per risoluzioni fino a 2560×1600 e da un’uscita HDMIcon supporto per risoluzioni fino a 1920×1200.

Il computer è nato per essere un'alternativa economica agli IBM compatibili e infatti viene venduto senza monitor, tastiera o mouse in modo che l'acquirente possa riciclare eventuali parti già in suo possesso. Una caratteristica interessante del Mac mini è la silenziosità. Il computer è dotato di una ventola a gestione elettronica che al massimo produce 22 dB di rumore. Il componente più rumoroso del computer è l'hard disk, che può arrivare a produrre 30 dB durante l'accesso casuale. Quindi, il Mac mini è uno dei computer più silenziosi in commercio.

Date le dimensioni ridotte, i mac mini sono equipaggiati con hard disk da 2.5, come quelli dei notebook.
Naturalmente manifestano le stesse sintomatologie di tutti gli altri hard disk installati su qualsiasi altro personal computer.
Recovery Italia è in grado di intervenire in qualsiasi caso di perdita di dati da MAC Mini.

- Cancellazione dei dati
- Supporti caduti a terra
- Allagamenti
- Sabotaggi
- Supporti inaccessibili

Il 12 big rack!!

Il 12 big Rack Network è una soluzione completa per lo storage di rete.
Con uno spazio sufficiente a contenere fino a 96 TB di dati in una soluzione di storage a 12 dischi accessibile, espandibile e affidabile, LaCie 12big Rack Network consente di disporre di uno storage a blocchi e NAS in un unico cabinet. Supporta sei modalità RAID (RAID 0, 1, 5, 6, 10 e 50) e offre la completa ridondanza sia delle componenti hardware che delle connessioni Ethernet a 1 Gb/s. Con numerose funzionalità personalizzabili, compreso il supporto di oltre 500 utenti, questa soluzione di storage completa è ideale per qualsiasi tipo di rete aziendale o filiale.
Il sistema viene fornito con windows storage server.
La nostra organizzazione può aiutarvi in qualsiasi caso di perdita di dati da 12 big rack network.
- perdita degli elementi ISCSI
- raid 6 in fault
- segnalazione di fault di più di 2 unità
- mancato mount del volume
- cancellazione dei dati accidentale

giovedì 1 settembre 2011

Incredibile recupero di un sistema Raid 6

Una storia di successo,un recupero di un sistema raid 6 danneggiato.
Il nostro cliente, dispone di un NAS QNAP costituito da 8 unità Western Digital da 2TB configurato in modalità Raid 1 + 6.
Il sistema improvvisamente segnala 4 unità in fault.
E’ un disastro, lo storage contiene oltre 5 TB di prezioni progetti Video.
L’analisi iniziale dei supporti conferma il danneggiamento di unità multiple.
Come è noto il Raid 6 supporta il danneggiamento di 2 unità ed utilizza un sistema di parità XOR come il raid 5 oltre uno stripe codificato con l’algoritmo Reed-Solomon.
L’analisi dimostra che il file System è un ext4 ... Non certo semplice.
I dischi operativi vengono sottoposti ad una lettura PIO modo 4 per tutta la loro superficie ... oltre 3.800.000.000 settori per unità !
Per tale procedura viene allestita una speciale SAN di 30 TB per accogliere i flussi binari.
Tutti gli hard disk danneggiati vengono portati in Clean Room per essere operati.
I nostri tecnici riescono a rendere operative tutte le unità danneggiate e a inserirle nella coda di lettura.
La lettura impegnerà le macchine dedicate per 15 giorni H 24.
Al termine del processo di imaging i tecnici specializzati nelle ricostruzioni degli ambienti RAID riescono nel calcolo degli stripe e della rotazione delle parità e del Reed-Solomon.
L’analisi dimostra come una delle unità abbia subito un kick del controller molto prima del crash e che quindi debba essere esclusa in quanto sia gli stripe che le parità non risultano essere congrue.
Incredibile ! il raid viene assemblato in ambiente virtuale e viene ricostruito il sistema ext4.
Il raid ha restiutuito 5.7 TB di dati perfettamente operativi con tutta l’organizzazione e i folders originali.
Infine la copia dei dati ... 4 giorni di estrazione.