lunedì 7 gennaio 2013

Hard disk caduto in acqua

Cosa accade quando un hard disk cade in acqua? Questa è una di quelle situazioni più frequenti di quanto immaginiamo. Fattore determinante è il tipo di acqua in cui cade il nostro hard disk: nella nostra lunga esperienza abbiamo constatato che se questa è quella “pulita” di un lavandino, o di una vasca, dunque quella dolce, sembra causare meno problemi, o meglio, danneggiamento leggermente meno gravi di quella salata, o addirittura sporca. Il motivo è semplice: il tecnico che si occuperà della pulizia dell’ unità avrà a che fare anche con fango, detriti, alghe, e quant’ altro concorre certamente a non facilitare la situazione.
Altro fattore che può fare la differenza è quello dello stato del disco al momento del cosidetto “tuffo” in acqua. Se questo si trovava in uno stato di operatività (dunque era acceso)oltre alle corruzioni tipiche dell’ elettronica che si brucia e del gruppo testine che si blocca con l’ impatto con l’ acqua, avremo a che fare anche con la corruzione causata dal corto circuito, che va maggiormente ad interessare l’ area dell’ elettronica.
Al contrario, se l’ hard disk cade in acqua da spento, avremo sicuramente un’ ossidazione della superficie (non esente neanche il disco caduto in acqua da acceso).
In entrambi i casi la prima azione del Nostro tecnico sarà quella di procedere con la pulizia (decontaminazione) del disco in Clean Room, e successivamente alla sostituzione delle componenti del disco, dunque elettronica, gruppo testine e motore.

Solo dopo aver accurato queste operazioni indispensabili, la nostra azienda potrà provvedere al recupero dati.

venerdì 4 gennaio 2013

Sostituzione del disco in garanzia o recupero dati?



Spesso accade che hard disk con soli pochi mesi di vita, improvvisamente si bloccano, o non vengano più riconosciuti dal sistema.
In realtà qualcosa è caduto, diciamo che non è proprio così improvviso; o, per meglio dire, può esserci stato uno sbalzo di corrente anche  minimo, o ancora l’ ordinario utilizzo che potrebbe usurare le testine, o ancora può danneggiarsi il controller a bordo del disco stesso (molto spesso, in realta, sono andati perduti alcuni parametri identificativi del disco che possono essere riscritti in una flash ma le utility non vengono rilasciate al pubblico). Insomma sono molte le motivazioni per cui il nostro disco non accede più ai nostri dati….e sicuramente….abbiamo bisogno di recuperarli!
Anzitutto verificate che il vostro disco non sia più in garanzia, perché qualsiasi intervento ( anche la sostituzione dell’ elettronica) fa decadere quest’ ultima.
La questione è: perdo la garanzia o tento di recuperare i dati?
Un’ azienda di recupero dati al livello professionale, può comunque rilasciare una dichiarazione che giustifica l’ intervento sull’ unità, e questa permette di usufruire comunque della garanzia: la maggior parte della case produttrici infatti accettano la sostituzione su dichiarazione ufficiale dell’ azienda di recupero dati.

giovedì 3 gennaio 2013

Aiuto! Ho eliminato la mia posta elettronica!


Spesso, inavvertitamente, si cancellano messaggi di posta elettronica, che poi si rivelano  necessari, se non indispensabili…niente panico…
Solitamente dopo una cancellazione accidentale di questo genere, è possibile riuscire nel recupero dei messaggi.
Per prima cosa occorre verificare se questi non siano nella cartelle della Posta Eliminata prevista dai vari gestionali; questa funziona in modo analogo al Cestino di Windows, ed è possibile ripristinare le mail cancellate, semplicemente trascinandole nella casella email.

Altro tentativo è quello di verificare se il Server di posta elettronica prevede un backup dei Vostri dati che restano dunque rintracciabili dal server gestionale.
PC-delete-aka-forward-delete
Se così non fosse, quindi nel caso in cui ad esempio sia stata eliminata anche questa cartella, non resta che evitare qualsiasi ulteriore utilizzo del Pc, quindi dell’ unità disco, e rivolgersi ad un’ azienda di recupero dati professionale.
Questa sottoporrà il supporto a speciali e delicatissime operazioni, che accureranno la ricerca della posta cancellata.
Affidatevi ai professionisti, evitate qualsiasi iniziativa che potrebbe causare sovrascrittura e causare la perdita definitiva dei dati, o provocare un recupero parziale di essi.

mercoledì 2 gennaio 2013

SSD o PENDRIVE USB? Quale scegliere?


Abbiamo parlato in un post precedente dei supporti SSD, e riteniamo utile pubblicare la domanda di uno dei Nostri Clienti:
"Si rende spesso di questi supporti SSD che rendono molto più veloce il Pc , ma io mi chiedevo se fosse possibile sfruttare delle chiavette USB che abbiano capacità simili agli SSD per ottenere risultati simili; il motivo della mia domanda è semplice: la sostanziale differenza di costo tra le due tipologie di memoria."
Domanda lecita visto il costo degli SSD, di gran lunga superiore a quello di un pendrive con il più ampio livello di memoria. 
Le memorie utilizzate sugli SSD e quelle utilizzate sui PENDRIVE sono estremamente simili, quindi da questo punto di vista non esistono gravi impedimenti per utilizzare l' uno o l' altro supporto. Un SSD, però, ha un' elettronica diversa e molto più raffinata rispetto a quella di una chiavetta USB. La differenza è soprattutto nel modo in cui vengono salvati i dati all' interno dell' SSD, seguendo algoritmi che ottimizzano l' utilizzo delle celle di memoria. Inoltre, l' elettronica di un SSD di solito prevede una serie di ottimizzazioni specifiche che una chiavetta USB non ha. Non bisogna sottovalutare il fatto che un collegamento SATA è molto più veloce rispetto ad un collegamento USB 2.0  e ha qualche vantaggio, seppur minimo, anche rispetto all' USB 3.0 
Windows in ogni caso può utilizzare una chiavetta USB per velocizzare l' esecuzione dei programmi sfruttando la tecnologia ReadyBoost, che permette di utilizzare una qualunque chiavetta USB come estensione delle memoria RAM. 
In termini di recupero dati risulta, in linea di massima, più praticabile in termini di complessità del lavoro, se così si può dire, il tentativo di recupero dati praticato su un pendrive piuttosto che sul supporto SSD. La motivazione, in termini semplici, risiede nell' organizzazione della memoria: un supporto pendrive USB  ha un numero di chip da lavorare  nettamente inferiore a quello dell' SSD.

venerdì 28 dicembre 2012

Cosa vuol dire....?

Fin’ ora abbiamo parlato maggiormente di recupero dati…ma facciamo un passo indietro…
Questo post lo intitoliamo“Cosa vuol dire?”…Il contenuto è dunque facilmente intuibile: un piccolo elenco di vocaboli utili nel campo informatico.
glossarioDisco Rigido: è un dispositivo di memorizzazione di massa che contiene uno o più piatti non flessibili di ceramica o alluminio, rivestiti di materiale magnetico e sottoposti a una rotazione costante. Può contenere grosse quantità di dati.
Gruppo testine: Su ogni piatto è presente una testina per accedere in scrittura o in lettura ai dati memorizzati sul piatto; la posizione di tale testina è solidale con tutte le altre sugli altri piatti. In altre parole, se una testina è posizionata sopra una traccia, tutte le testine saranno posizionate nel cilindro a cui la traccia appartiene.
Barra degli strumenti: è la barra delle applicazioni, dove visualizziamo i vari collegamenti, e dove possiamo memorizzare tra i preferiti gli accessi internet che vogliamo aprire più velocemente.
Bios: acronimo di Basic Input-Output System, è il primo programma che viene eseguito da un Pc all’ accensione. Occorre per verificare il funzionamento dell’ hardware, fornire accesso alle periferiche hardware e carica il sistema operativo.
Cloud Computing: si intende un insieme di tecnologie erogate via Web sotto forma di servizi. I vantaggi sono che non occorre manutenzione e i costi sono abbattuti. Un esempio sono le Google Apps.
Dual core/ quad core: queste CPU riusciniscono due (dual) o quattro (quad) processori in un alloggiamento. In tal maniera più programmi possono funzionare contemporaneamente senza che il pc rallenti in modo percettibile.
FTP: è il File Transfer Protocol ; viene usato per trasferire i files in una rete o su Internet. In alcuni l’ accesso è effettuato con il nome utente o la password. Alcuni software gratuiti semplificano queste operazioni.
Plug-in: sono programmi di espansione che aggiungono nuove funzioni a un software. Dopo l’ installazione di un plug-in, per esempio, un programma musicale supporta nuovi formati audio o effetti sonori.
Registro di sistema: In questo database vengono salvate le impostazioni di Windows. Se qui vi sono delle informazioni non corrette è possibile che questo non funzioni.
Stream/Streaming:
è la riproduzione diretta di contenuti multimediali in rete, senza che questi vengano memorizzati sul Pc.
USB: Universal Serial Bus è utilizzato per collegare periferiche esterne al Pc.
Wireless: è una modalità di comunicazione tra dispisitivi che non utilizza alcun cavo, poichè si connette tramite il modem o router

venerdì 21 dicembre 2012

2 hard disk esterni a confronto; Western Digital e Toshiba

wd
Come più volte riferito, gli hard disk esterni sono una rivoluzione vera e propria per chi ha bisogno di portare sempre con sé i propri dati, e archiviarne di nuovi.
Di seguito trove
rete due tra i più venduti, Western Digital Toshiba.

Il primo, prodotto dalla casa Western Digital, è il My Book Essential. Un disco esterno dal design veramente moderno e compatto. Soluzione ideale per fare il backup dei propri files e aumentare la capacità di archiviazione del Pc. Grazie all' interfaccia USB 3.0 il trasferimento dei files è fino a tre volte superiore rispetto al vecchio standard. Inoltre viene dotato del software che consente di monitorare attraverso un' interfaccia grafica i proprio backup, in modo da sapere se effettivamente i files sono al sicuro! 
 La capacità è di 2TB, Interfaccia USB 3.0, formato 3.5 pollici, peso 1.8Kg.
toshiba-store-steel-s-2-5-500gb-neroIl secondo tra i più gettonati è il Toshiba Store Steel S. Dotato di un case di acciaio inossidabile, mette a disposizione una soluzione pratica e affidabile per trasportare i propri dati in sicurezza. Il telaio è disponibile in tre colorazioni, con l' interfaccia USB 3.0 come il precedente, dunque veloce. Non richiede alimentazione esterna: basta collegarlo al Pc ed è subito pronto. Può archiviare fino a 500Gb, ma vi sono anche capacità maggiori, fino a 1.5TB. Il formato è 2.5 pollici, velocità di rotazione 5400rpm, peso 120gr.
Non vi resta che scegliere ciò che più vi si addice, e mettere al riparo dalla perdita i Vostri dati!

Windows non va? Ripristiniamolo!


Windows non va? Ripristiniamolo!
Il sistema operativo non ne vuole più sapere di funzionare correttamente? Pochi passi per formattare tutto e riportarlo all’ installazione di fabbrica.
Capita abbastanza spesso che il Nostro personal computer, dopo un lungo periodo di utilizzo, o continue installazioni di applicazioni, video giochi, cancellazioni.
Le cause sono molteplici e diverse tra loro: errori nel

disco-di-ripristino-windows7
file system, o nel registro di sistema, librerie corrotte o mancanti, files cancellati accidentalmente, ecc..
In questi casi la cosa migliore da fare per riportare il sistema operativo alla sua massima efficienza è, sempre dopo aver effettuato un backup dei proprio dati, per non ritrovarsi nella necessità di recuperare dati  in seguito a cancellazione da formattazione, quella di ripristinarlo, anche ricorrendo al software fornito in dotazione.
Con questa ultima soluzione riporteremo il pc allo stato di fabbricazione, come appena acquistato.