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mercoledì 18 aprile 2018

Recupero dati da un hard disk su cui è stato reinstallato il sistema operativo

E' una situazione che si verifica molto spesso, e potremmo classificarla tra gli errori comuni più diffusi, quella in cui su un hard disk viene reinstallato il sistema operativo per errore, nella maggior parte dei casi quando le unità di memoria inserite sono più di una.

Si è verificato ad esempio che su un hard disk sia stato reinstallato il sistema operativo per errore poichè l'utente ha selezionato l'unità sbagliata.
Attaccate al Pc vi erano due unità disco, di cui una SSD, entrambe della capacità di un terabyte, dunque decisamente confondibili.
Per errore quindi è stato reinstallato un sistema operativo su un hard disk sbagliato. Prima della reinstallazione non è stata avviata alcuna operazione di formattazione come di consueto viene eseguito dalla maggior parte degli utenti prima di reinstallare il sistema operativo. Probabilmente proprio questa mancata formattazione ha fatto sì che l'utente non si accorgesse dell'errore (quando vogliamo avviare la formattazione la finestra di dialogo ci chiede quale unità vogliamo formattare...dunque l'errore potrebbe essere evitato).
Recupero dati da un hard disk su cui è stato reinstallato il sistema operativo


Quando si reinstalla il sistema operativo su un hard disk, quest'ultimo succede una riscrittura della memoria che può essere più o meno consistente in base alla capienza del file di sistema operativo. La sovrascrittura dovuta al sistema operativo infatti, in situazioni come questa, può essere uno scoglio anche difficile da superare.
La scrittura su di una memoria come l'hard disk, quando si reinstalla il sistema operativo non è mai da sottovalutare. Basta considera che può succedere che i dati, proprio perchè sovrascritti, non possano essere recuperati. I dati sovrascritti purtroppo sono persi definitivamente. Non vi è centro di recupero dati che tanga: un file sovrscritto non può essere recuperato in alcun modo.

Non dimentichiamo che la reinstallazione del sistema operativo per un hard disk, e quindi per un computer, è decisamente diversa da un aggiornamento del sistema. L'aggiornamento di Windows non comporta alcuna perdita di dati, mentre la reinstallazione si.
Molti utenti hanno raccontato proprio di aver confuso un aggiornamento del sistema con una reinstallazione. Non è come la maggior parte dei cellulare che ci ricordano di eseguire il backup prima di avviare la reinstallazione. La reinstallazione del sistema operativo, quando passiamo da Windows 7 al Windows 10 non è un upgrade, dunque un aggiornamento alla versione successiva, ma il Pc, e quindi l'hard disk, saranno come nuovi!



martedì 17 aprile 2018

Computer rotto, come recuperare i dati?

Ci sono tanti casi a cui possiamo far riferimento quando parliamo di computer rotto, e di come recuperare i dati che si trovano all'interno.
Computer rotto può significare che il pc non si accende più, che non si può più ricaricare tramite la batteria, può significare che il disco fa rumore e non fa vedere i dati, oppure che ci è caduto a terra e si è danneggiato fisicamente l'hard disk o il computer.
Tantissime le situazioni per cui un computer è rotto, altrettante le situazioni in cui serve recuperare i dati che ci sono dentro.
Computer rotto, come recuperare i dati?

Un computer rotto può essere trattato "home made" per recuperare i dati?

Un computer, come un telefono da cui recuperare i messaggi, possono essere trattati anche online
Non importa quale tipologia di dati cerchiamo, se si tratta di documenti, di file fotografici, o di grafici o altro, ma la riuscita del lavoro di recupero dipende esclusivamente dallo stato in cui riversa il disco interno, e soprattutto la sua superficie.

Quando il recupero è fai da te con i software online 

Possiamo anche intervenire sul nostro computer rotto senza inviarlo ad aziende di recupero dati. 
Con un software specifico per il data recovery è possibile recuperare i dati fai da te, e soprattutto in qualsiasi condizione, senza spostare nè il computer rotto nè il disco. Se non ci sentiamo sicuri e non vogliamo acquistare la scheda PCI che serve per recuperare i dati e salvarli possiamo anche solo eseguire una prima diagnosi per sapere se è recuperabile e quindi scegliere di farci seguire poi per il recupero effettivo da un professionista.
Se lo strumento è valido e funziona, e se è efficace come promette, recuperare i dati con i propri mezzi e senza spostare il computer rotto è possibile, purchè si stia attenti a seguire le istruzioni, a non esporlo a rischi, e soprattutto a scegliere software che siano sicuri, garantiti e che non sforzino le prestazioni del computer.

mercoledì 28 marzo 2018

Recupero dati fai da te con ChallengerOS, sistema operativo live

Parliamo di un recupero dati fai da te con ChallengerOS, un sistema operativo live, uno dei pochi insieme a programmi professionali a disposizione degli utenti a permetterci di recuperare i nostri dati in maniera casalinga ma soprattutto sicura!

Il vero problema del recupero dati fai da te è proprio la mancanza di sicurezza quando si agisce in maniera casalinga.
Spesso gli utenti, quando il panico fa da nemico, vanno ad utilizzare software e programmi di recupero dati fai da te, ben lungi da sistemi professionali che agiscono in sicurezza sui sistemi e sui dati stessi.

Oggi vogliamo parlarvi del recupero dati fai da te con ChallengerOS, un sistema operativo live, concepito da professionisti del data recovery, che hanno reso un prodotto professionale alla portata di tutti.
ChallengerOS è un sistema operativo che fa, della versione live, il suo punto di forza è basato su slackware Linux, permette di navigare in completo anonimato, senza apportare modifica alcuna al sistema operativo e al Pc in cui viene utilizzato. Per spiegarlo in parole povere: utilizzo una pendrive contenente la versione live del sistema ChallengerOS, la collego al mio pc, attendo il boot del sistema operativo ed utilizzo Challenger come occorre; disconnetto il pendrive e il Pc torna come prima di connettere Challenger: nessun sintomo di scrittura.

Ciò che è inerente al nostro argomento di oggi è il recupero dati fai da te con ChallengerOS.
Il pacchetto per il recupero dei dati è Rocket, è integrato nel sistema ChallengerOS.
Rocket permette di recuperare dati con uno strumento professionale messo a disposizione di qualsiasi utente voglia recuperare i dati completamente fai da te. Può essere trasportato sempre grazie al posizionamento su pendrive usb, funziona in ambienti Windows e Macintosh.
Con la PCI board, una scheda fisica utile al recupero dei dati, è possibile andare ad acquisire, clonare, diagnosticare e recupero dati da hard disk, pendrive, sd card, cellulari e smartphone e qualsiasi altra memoria.
ChallengerOS è un sistema universale che permette il recupero fai da te sicuro, senza rischi, senza forzatura alcuna per la memoria danneggiata, e senza spostamento alcuno.

martedì 13 marzo 2018

Hard disk esterno riconosciuto ma non funzionante?

Un problema molto frequente quando si utilizzano gli hard disk esterni è che all'improvviso, dalla sera alla mattina, questi diventano inutilizzabili.
Vediamo insieme cosa può succedere e come comportarsi.
recupero dati hard disk danneggiato
L'hard disk esterno ha avuto negli ultimi anni un boom incredibile nelle vendite. Oggi sono disponibili ad un prezzo abbordabile anche hard disk esterni di un volume di 6TB.
Possiamo affermare che il concetto di backup è finalmente entrato nella mentalità del consumatore esperto, ma anche dell'utente domestico. Dobbiamo infatti ringraziare l'avvento degli smartphone. Il loro utilizzo spasmodico ha creato un volume sempre crescente di dati personali da conservare (chat, messaggi, foto e video). La paura di perdere tutto fa si che l'utente crei molto spesso un backup della memoria dello smartphone, salvando così i dati all'interno di un hard disk esterno.
Cosa potrà mai succedere al nostro hard disk esterno custodito sulla scrivania?
I casi di laboratorio ci raccontano gli episodi più strani e disparati. 
  • "La donna delle pulizie ha tirato il filo dell'alimentazione tramite l'aspirapolvere e l'hard disk esterno è caduto"
  • "La mia bambina stava guardando il suo cartone sul pc ed ha tirato l'hard disk esterno che è scivolato per terra"
  • "Un temporale ha fatto andare via la corrente e dopo lo sbalzo di tensione il pc non ha più riconosciuto il drive"
  • "ieri sera ho spento il pc e stamattina riaccendendolo l'hard disk esterno viene riconosciuto ma non è possibile aprire le cartelle"
Possiamo andare avanti così per ore; tale scenario fa semplicemente capire come un hard disk esterno danneggiato possa essere una situazione comune e come possa capitare davvero a tutti, dalla casalinga al professionista con importanti progetti all'interno.
Gli hard disk esterni sono drive essenzialmente molto delicati e suscettibili alle situazioni esterne. Gli urti, le cadute, gli sbalzi di corrente come i semplici riavvi possono causarne il loro malfunzionamento, o il loro danneggiamento. Nella maggior parte dei casi che entrano in laboratorio, gli hard disk esterni sono affetti da problematiche meccaniche, che riguardano proprio le componenti del disco. Questo tipo di danneggiamento può essere e DEVE essere risolto prevalentemente da specialisti nel campo del recupero dati hard disk. Il valore dei dati contenuti nel tuo hard disk non è proporzionale al valore del disco che li custodisce!Il valore dei dati persi a volte può diventare inestimabile! L'unico modo per proteggerli è affidare il tuo hard disk esterno a laboratori competenti.

venerdì 20 maggio 2016

Come recuperare i dati cancellati da un cellulare iPhone

Hai cancellato i dati dal tuo cellulare iPhone e ora non sai come fare?Partendo dal presupposto che non tutti è perduto (almeno per adesso), proviamo a capire cosa possiamo fare per recuperare i dati da un cellulare smartphone iPhone.
Prima di tutto è necessario capire se si è eseguito un ripristino del cellulare o se si sono cancellati manualmente (tasto "elimina" classico del menù). Il ripristino, ahimé, potrebbe causarci limiti insuperabili e i dati quasi con assoluta certezza non possono essere salvati; il ripristino che si esegue facendo "reset" dal menù del cellulare oppure con l'azione di "ripristino" con iTunes quando l'iPhone è collegato al Pc. Il ripristino cancella i dati e li spezzetta in maniera irrecuperabile.

iPhone Apple

Se sei fortunato, o meglio, se sei stato diligente e hai eseguito regolarmente i backup con iTunes potresti trovare lì i dati che ora non sono più sul cellulare.
C'è un programma su Internet che si chiama Mobile Data Rescue che promette di recuperare i dati cancellati dall'iPhone sia usando il file di backup di iTunes, sia collegando il cellulare collegandolo direttamente al Pc. Da quello che si legge, il programma offre una demo gratuita, quindi una versione di prova con cui senza necessariamente comprarlo, con cui possiamo già vedere il risultato della scansione sui dati persi.
Oltre a Mobile Data Rescue c'è anche Dr Phone che è un altro software molto gettonato sia per i cellulari Android che per gli iPhone con iOS che recuperare i dati cancellati, che si trova sempre sul Web.
Se i dati sono stati cancellati da un cellulare non funzionante l'unica soluzione è quella di rivolgersi ad un'azienda professionale per poterli salvare con apposite procedure per recuperare i dati da cellulare e smartphone.
Il cellulare non funzionante deve essere necessariamente riparato prima di poter procedere con qualsiasi operazione di salvataggio dei dati, quindi la possibilità di recuperare o meno i dati è strettamente legata alle operazioni di riparazione del dispositivo.





venerdì 11 ottobre 2013

Una guida di recupero dati davvero utile

Avete bisogno di una guida di recupero dati? Detto fatto; sul Web da qualche giorno é stata creata una guida che sembra essere molto utile poiché va a concentrare l' attenzione su post che riguardano situazioni tipo che molti utenti possono trovarsi a gestire; ci sono molti post, dove si parla di recupero dati, di ripristini, di telefonia, di aziende di recupero dati, di interviste, ecc; é un vero e proprio blog curato da appassionati del settore, che può rivelarsi molto utile come vero e proprio pronto soccorso! La guida  é scritta in maniera molto semplice come una guida deve essere: lineare, utile e alla portata di qualsiasi tipologia di utente.
Date uno sguardo al link di seguito su guida recupero dati e fate le vostre considerazioni

lunedì 30 settembre 2013

Procedure di recupero dati da telefonia mobile

Con le modernissime tecnologie di recupero dati cancellati dal cellulare é possibile recuperare sms, elenco chiamate, rubrica, foto, video e altri file cancellati dalla memoria del telefono.
I cellulari memorizzano le informazioni esattamente con lo stesso criterio degli hard disk, quindi in settori logici della memoria interna, e dunque anche questi possono essere sottoposti a operazioni specifiche di recupero dati.
E' possibile recuperare informazioni cancellate anche da apparecchi non funzionanti, sottoponendoli a interventi di riparazione che possano permettere l' estrazione dei dati.
Ad ogni modo per ottenere un buon risultato di recupero dati dal cellulare é opportuno evitarne l' utilizzo e il traffico subito dopo la cancellazione, così da limitare al massimo il processo di sovrascrittura.
Un cellulare può mantenere in memoria una quantità non definibile di file cancellati. La capacità di memorizzare dati cancellati e mantenerli nella memoria dipende dalla dimensione della memoria stessa. Gli smartphone di ultima generazione rispondono in maniera molto soddisfacente alle operazioni di recupero dati, proprio perché hanno capacità di memoria paragonabili a quelle degli hard disk. Il processo di sovrascrittura quindi interviene in maniera minima su questo tipo di supporti.
Risultati di recupero dati meno soddisfacenti si hanno invece con i cellulari di vecchia generazione, poiché, avendo la possibilità di mantenere in memoria pochi dati, il processo di sovrascrittura é continuo.


giovedì 26 settembre 2013

Recupero dati in Camera Bianca

La Camera Bianca o Clean Room é uno strumento fondamentale per il recupero dei dati da supporti danneggiati.
Di cosa si tratta? La Camera Bianca é un ambiente completamente sterile e asettico, in cui si procede con l' apertura di un hard disk senza che questo corra alcun rischio di contaminazione durante le procedure di recupero dati. La Camera Bianca é provvista di un particolarissimo sistema di microfiltraggio dell' aria che impedisce alle polveri presenti nell' aria esterna di entrare ed essere attratte dalle superfici magnetiche.
Un processo di recupero dati da hard disk danneggiato deve assolutamente essere trattato in Camera Bianca, così da evitare qualsiasi rischio per il drive e per i dati contenuti in esso.
Le operazioni per recuperare i dati in Camera Bianca sono curate esclusivamente da personale addetto e specializzato, munito di abbigliamento sterile come tute, mascherine, cuffie per capelli, guanti, buste copriscarpe, ecc.. La purezza dell' aria in questo particolarissimo ambiente é superiore a quella di una sala operatoria!
La Camera Bianca é indispensabile quando occorre operare su hard disk danneggiati, che prevedono l' apertura del supporto.
Gli interventi che prevedono le operazioni di apertura in Camera Bianca sono quelli che seguono una caduta, uno shock elettrico, ecc, un danneggiamento di tipo fisico-meccanico per intenderci.
Operazioni tecniche come il trapianto del gruppo testine, il trapianto del motore, la pulizia delle superfici magnetiche, la decontaminazione, prevedono quindi interventi professionali in Camera Bianca.
L' hard disk al momento della fabbricazione viene concepito e assemblato nell' ambiente asettico di Camera Bianca; di conseguenza per recuperare i dati da un hard disk danneggiato occorre ricreare lo stesso ambiente.

martedì 3 settembre 2013

Il recupero dati


Il recupero dati professionale é un' attività molto particolare e specifica. Non si tratta di semplice "informatica" ma, pur facendone parte, é un' attività che richiede competenze e qualità ben più alte.
Le operazioni di recupero dati possono interessare qualsiasi tipologia di memoria, con qualsiasi livello di danneggiamento, e di qualsiasi categoria. Per categoria si intendono tutti i supporti di memoria per l' archiviazione di file: hard disk, hard disk esterni, server, sistemi raid, Nas, pen drive, cellulari, smartphone, sim card, compact flash, memory card, sd card ecc., che sono veri e propri "pazienti" dell' attività di recupero. Ognuna di queste memorie richiede procedure tecniche specifiche, studiate appositamente secondo gli algoritmi con cui le diverse memorie vanno a creare, scrivere e memorizzare i file.
Per poter operare professionalmente e recuperare i dati dai supporti di memorizzazione, occorrono alcuni fattori che non possono assolutamente mancare: la Camera Bianca (o Clean Room), le strumentazioni di lettura ed estrazione dati, tecnici professionisti specializzati, know how costante.
La Camera Bianca é uno strumento indispensabile: si tratta di un ambiente completamente sterile e asettico, grazie a un sistema di microfiltraggio HEPA, che impedisce alle micropolveri presenti nell' aria esterna di contaminare le superfici magnetiche dei drive. Qui il personale addetto può accedervi esclusivamente se munito di abbigliamento sterile come tute, buste copriscarpe, cuffie per capelli, guanti, mascherine ecc.. La Camera Bianca é fondamentale proprio perché solo in questo ambiente é possibile procedere con l' apertura di un hard disk senza alcun rischio di contaminazione e in tutta sicurezza per i dati.
Le fasi di recupero dati a cui vengono sottoposte le memorie devono necessariamente contare sulla professionalità e la conoscenza dei Tecnici che le eseguono. Le operazioni per recuperare i dati da una memoria devono essere eseguite da personale qualificato, specializzato e che abbia il know how giusto per fronteggiare le tecnologie che ogni giorno mutano e si trasformano, ponendo sempre nuovi processi nelle tecnologie di recupero.
La professionalità, l' aggiornamento continuo, la preparazione e una buona dose di esperienza, con le strumentazione di ultima generazione sono gli ingredienti che non possono mancare in un processo di recupero dati.

giovedì 20 giugno 2013

Il backup di iTunes

Sicuramente tutti avrete sentito parlare di iTunes. Questo e' un programma progettato dalla Apple, in grado di compiere varie operazioni, tra cui quella di backuppare tutti i dati dai vari dispositivi Apple collegati.
Collegando il dispositivo Apple al Pc su cui é installato il programma iTunes, quest' ultimo avvia immediatamente e automaticamente il backup dei dati del dispositivo.
Il backup si avvia, ma l' utente non é in realtà in grado di accedervi. Si tratta di un backup che " c'é ma non si vede", o meglio, esiste sul Pc, ma non é in formato fruibile e consultabile dall' utente.
Se l' utente ha bisogno di accedere al backup, e ai dati contenuti in esso, deve necessariamente procedere con mezzi appositi come software addetti a questo tipo di indagine.
Anche qui si parla del backup di iTunes e di come recuperare i dati http://www.recoveryitalia.it/blog/recuperare-i-dati-da-backup-diitunes/

lunedì 11 marzo 2013

Attenzione ai finti professionisti!!!!

Scrivendo sul motore di ricerca "recupero dati" vedremo come usciranno in risposta non pochi nomi di aziende che si propongono con i loro servizi.
Ma un settore così specifico e che richiede una preparazione altissima può davvero essere così esteso e accessibile a così tante aziende??
Il problema é che rispondere alla domanda di recupero dati da un motore di ricerca é semplice e ambizioso, ma poi si é davvero in grado di assecondare le esigenze del Cliente?
Molto spesso é capitato che abbiamo sentito raccontare da malcapitati che hanno avuto bisogno di recupero dati che in realtà molte di queste aziende delegavano ad altri i lavori di recupero dati, o ancora inviavano le unità all' estero senza neanche avvisare il proprietario, o ancora "tentavano" di mettere le mani sui supporti senza esserne all' altezza, o in ambienti improvvisati, o con interventi che sfioravano il surreale ( e che spesso causano danni che compromettono la recuperabilità dei dati stessi).
La verità é che il Web é uno strumento tanto potente e utile quanto pericoloso e ingannevole; é facile essere catturati da un bel sito, una bella grafica, tanti servizi invitanti, ma poi é davvero sintomo di professionalità?
Nel mercato del recupero dati diffidate da chi non é chiaro sui proprio servizi, da chi chiede anticipi solo per diagnosticare i supporti, da chi fa pagare i preventivi di spesa...
Affidamoci ad aziende italiane che hanno anni di esperienza nel settore del recupero dati, e costruiamo un passaparola che sia valido, di professionisti esperti, e soprattutto VERI.

lunedì 21 gennaio 2013

Nastri magnetici


I nastri magnetici sono un supporto ampiamente utilizzato per eseguire le copie di backup dei dati presenti nei dischi fissi dei computer, nelle unità RAID dei server o nei dispositivi di storage esterni.
Nel corso degli ultimi decenni sono stati prodotti diversi tipi di nastri magnetici, di formato e capacità differente. Alcuni di questi formati sono divenuti degli standard, e sono ancora oggi utilizzati, sia pure con capacità di archiviazioni dei dati notevolmente più grandi rispetto al momento della loro prima introduzione.
Generalmente un valido schema di backup prevede l’utilizzo di più supporti, con la rotazione e la sostituzione periodica degli stessi, in modo da disporre di più copie qualora si debba effettuare il ripristino dei dati.
Non è però remota la possibilità che, per i motivi più disparati, a seguito di una perdita di dati del disco fisso, o quando si devono ripristinare dati da uno o più nastri magnetici, ci si possa ritrovare con dei supporti illeggibili.
Infatti l’affidabilità di questi supporti dipende da molti fattori, tra cui:
  • Grado di usura
  • Modalità di conservazione
  • Anzianità del nastro
  • Qualità dei materiali utilizzati per la produzione
  • Data di scrittura dei dati
Le cause che hanno come conseguenza la perdita di dati da nastro magnetico, si dividono in:
Logiche
Quando il nastro è perfettamente conservato ed utilizzabile, ma i dati non sono più accessibili, a seguito di:
  • Errori avvenuti in fase di scrittura dei dati
  • Errori umani (formattazioni o sovrascritture accidentali)
  • Mancanza di indicazioni relative al software di backup utilizzato
Fisiche
Quando il nastro non è leggibile, o ha subito danni dovuti a fattori esterni, quali:
  • Rotture o stiramenti di parte del nastro
  • Danni dovuti ad agenti esterni (incendio o allagamento)
  • Scrittura effettuata con unità non perfettamente funzionanti
  • Tentativo di ripristino effettuato con unità non funzionanti o danneggiate
  • Cattiva conservazione (umidità, polvere, esposizione a luce solare, fonti di calore o intensi campi magnetici)
  • Rottura della cassetta
  • Danneggiamenti dolosi o sabotaggi